Buoni Mensili per le Donne

  • Roberta Alazio

    Scusate donne celiache di tutta Italia, ma perchè i buoni riservati alle donne celiache devono avere un importo inferiore a quello degli uomini??????? Vi sembra giusto????? Io sto entrando ora nel mondo della celiachia perchè mia figlia di 8 anni è risultata celiaca. Sto scoprendo un mondo a me sconosciuto e non avulso da ingiustizie e discriminazioni nei confronti delle donne (tanto per cambiare!) Chi ha stabilito che le donne debbano ricevere meno soldi.....e perchè????? Mangiamo forse di meno??? E chi lo ha deciso????Qualcuna di voi sa rispondermi????

    Monica Bernocco

    ciao in piemonte i buoni sono uguali per donne e per uomini...mi sembra che fosse uscita questa questione qualche anno fa....ma poi si e'risolta...penso che sia intervenuta l'aic regionale...

    Roberta Alazio

    Ah, bene....come al solito in Sicilia siamo fuori dal mondo CIVILE!!!!!! Pensa che alle donne è destinato un buono di 99 euro, mentre gli uomini ne ricevono uno di 140 euro!!!!A parte il fatto che il buono non basta mai, io ho una bambina celiaca di 8 anni e non ti dico quello che spendo fra merendine, biscotti, snack vari......E chi glieli leva???? Già è così triste per avere scoperto di essere celiaca......Grazie, cmq, per la risposta!!!! Mi rivolgerò all'AIC Sicilia.......(ma servirà????) CIAO.

    Monica Bernocco

    non lo so ma provaci...qui ci danno 120 euro a testa uomini e donne...ma ai i bimbi meno...

    Roberta Alazio

    qui per i bimbi, indifferentemente maschi e femmine, danno 94 euro........capirai, bastano solo per 15 giorn!!!!Ma quando mia figlia compirà 10 anni per il ministero della sanità sarà donna e, pertanto, sfortunata, perchè dovrà mangiare meno di un uomo!!!! Mah!!!!

    Roberta Alazio

    bene, più in giù si va e peggio è........ma non dovremmo fare qualcosa per ribellarciiii??????

    Roberta Alazio

    hai provato a rivolgerti all'AIC della tua regione? Io sto entrando ora nel mondo della celiachia perchè solo due mesi fa abbiamo scoperto che nostra figlia è celiaca....ma sto scoprendo cose assurde!!! Perchè i buoni si possono scambiare solo in farmacia??? hanno prezzi allucinanti, perchè non esiste concorrenza!!! E poi questa discriminazione fra uomini e donne.....! Io proverò a rivolgermi all'AIC Sicilia...magari non c'è molto da fare ma intendo provarci!!! Ho scritto pureal ministro delle pari opportunità... ma... chiaramente, non mi ha degnato di risposta!!! Ma non mollerò.......lo faccio per mia figlia!!!!

    Roberta Alazio

    proverò e ti farò sapere!

    Eleonora Lezuo

    ciao a tutti x noi del veneto il bagget è di 140 euro sia uomini che donne mi sembra giusto. questo dallo scorso anno prima era 140 maschi 99 donne assurdo.

    Roberta Alazio

    Ma voi come siete riusciti a far cambiare le cose????? E' una vergogna che qui da noi ci sia una tale discriminazione fra uomini e donne....e la cosa peggiore è che gran parte delle donne subiscano la situazione!!!! Io sto conoscendo solo ora la celiachia (mia figlia è celiaca e lo sappiamo da due mesi....siamo ancora in fase di analisi.....) ma ne so già abbastanza per avere la nausea di tutto!!!!

    E' già un'assurdità che per usare i buoni io debba andare nelle farmacie.......se fossero solo pochi a soffrire di questa intolleranza.....ma siete un'infinità......ed in aumento!!!!!RIBELLIAMOCI!!!!!

    Eleonora Lezuo

    ho sentito che si stanno organizzando in modo da poter usare i buoni anche al super in toscana mi sembra che in qualche posto sia possibile nel veneto ancora no. da quello che so io il bagget varia da regione a regione . poi x me è questione di interesse qualcuno specula su questo ( poveri celiaci) se si potranno usare i buoni al super dovranno abbattere i prezzi e evidentemente a qualcuno gli fa comodo così. io conto nella ricerca eringrazio x gli studi fatti spero continuino almeno ora si sa come curarsi anni fa erano guai! ciao auguri

    Roberta Alazio

    Grazie!!!! Qui i buoni molto presto li prenderanno anche nei negozi "Gluten free" (ne abbiamo qualcuno qui a Palermo..vendono gi stessi prodotti delle farmacie più la rosticceria e la pasticceria, torte, gelati.......) che non sono farmacie (ma i prezzi li hanno quasi adeguati a quelli delle farmacie!!!) Per il resto, il super AUCHAN sembra si stia rifornendo di parecchi prodotti (freschi, surgelati....pasticceria, pane....etc...non mancherà nulla) e mi hanno detto che stanno cercando di attivarsi per ottenere l'autorizzazione a prendere i buoni......speriamo, almeno con la concorrenza i prezzi diminuiranno e questi schifosi delle farmacie non si arricchiranno più con i nostri guai!!!

    Ciao....ci aggiorniamo.....speriamo che la ricerca ci tiri fuori da questi guai!!!!Lo spero tanto per tutti, anche per Rachele, la mia bambina...non riesco ad accettare che dovrà vivere tutta la vita con questo peso addosso!!!!

    Eleonora Lezuo

    ti capisco Roberta xciò ti ho detto che conto nella ricerca non tanto x me ma x mio figlio Filippo ha 20 anni è celiaco, da 2 non riesce ad accettarsi. il problema sussiste fuori casa con gli amici se poi stai in 1 paese che più di tanto non offre è dura credimi questa è la fascia di età peggiore x queste cose . qualcuno ha detto : c'è di peggio , pienamente daccordo ma diglielo a 1 ragazzo di 20 anni . lo scorso anno mi stava andando in depressione ho fatto i salti mortali. sii fiduciosa ti auguro che la tua Rachele al più presto non ricordi nemmeno più di essere stata celiaca.con solidarietà ciao

    Roberta Alazio

    Auguri!!!! da mamma a mamma!!!!! :-)

    Eleonora Lezuo

    altrettanto !!! ciao Rachele...

    Roberta Alazio

    Anche lei ti saluta....anche se adesso fa la nanna!!!!!! In bocca al lupo anche a te Filippo.....La celiachia ti aiuterà a capire chi ti ama e chi tiene a te........il resto...è solo spazzatura....usa la tua intolleranza per capire chi tenere vicino a te, chi ti vuole veramente bene......sfruttala al meglio.....trasformala in qualcosa di positivo.......in attesa che tutto si sistemi.....(questo è quello che dico a Rak...anche se lei ancora è piccola e non può capire il significato di questo discorso). CIAO!

    Monica Bernocco

    da mamma come vi capisco...io sono celiaca ,i miei figli per ora solo predisposti geneticamente...e spero che non la sviluppino mai......meglio 1000 volte io che loro... spero nella pillola di FASANO...anche se non sara'una cosa che si potra'assumere sempre...ma almeno quando si va a mangiare fuori...

    per i buoni qui in PIEMONTE i supermercati coop hanno avuto l'autorizzazione per ritirarli anche se la cosa per noi celiaci e' abbastanza macchinosa...bisogna pagare i prodotti,dopo di che, staccare ed incollare su una apposita scheda i codici a barre e poi portare il tutto per il rimborso...cmq e' gia'un passo avanti...auguri a tutti...

    Roberta Alazio

    Grazie....!!!! Per noi, nella mia famiglia, la storia è inversa.......mia figlia è stata scoperta celiaca (non ha alcun disturbo...esami del sangue generici ottimi, niente problemi gastrointestinali....solo magrezza....ma è anche più alta di alcuni compagni di scuola!!!!!)E' celiaca ed inoltre ha il test del DNA positivo ....adesso tocca a me ed a mio marito scoprire come siamo messi!!!!!!!A volte mi sembra di aver vissuto un'altra vita fino ad ora!!Auguri anche a te!

    Marcello Marcelli

    il valore economico dei buoni è diverso perchè i fabbisogni energetici di uomini e donne sono diversi, perchè peso medio, distretti corporei di uomini e donne sono diversi (mediamente) a parità di età. Sulla diversità dei consumi energetici uomo-donna vi è un consenso scientifico internazionale, sono tutti dati disponibili anche sul web. Mangia di più un ragazzo di 20 anni di un metro e 75 per 70 chili o una ragazza di 20 anni di un metro e 65 e 60 chili?

    Rossella Giuffrida

    ciao a tutti sono la mamma di una bimba celiaca di soli 3 anni ho saputo della malattia a novembre e vi confesso mi è caduto un po il mondo addosso al solo pensiero che mia figlia dovra fare molti sacrifici crescendo ma,man mano che passa il tempo ti abbitui a conviverci e te ne fai un'abitudine anche xke quella ad non accettarlo ero io, lei ha accettato la dieta sin dal primo giorno tranquillamente anzi è cambiata tantissimo pure caratterialmente. x quanto riguarda i soldi mensili che danno, a mia figlia danno 62 euro al mese xkè dicono che a questa età x quello che mangiano, gli bastano....e x giunta in farmacia costa tutto il doppio col foglio. vi sembra corretto?

    Elena Diana Mocanu

    Ciao anche la mia bimba di solo 2 anni e celiaca e da 1 settimana fa la dieta senza glutine .Per me è un pò dura perchè ancora non conosco i prodotti, ma lei non ha avuto nessun problema dall'inizio,ha accettato subito anche lei e ora, a solo una settimana, sta molto meglio è tutta un'altra bimba.

    Si veramente mi sembrano un pò pochi 62 euro anche perchè non mangiano solo pasta e pane o farina ma ci sono anche altre cose come biscoti,merende pane gratato che solo questo 250 gr ho pagato 2,60 euro

    Rossella Giuffrida

    io invece il pane gratinato in farmacia lo compro 3.50 e apparte le cose in farmacia servono tante altre cose.a te elena quanto danno?

    Elena Diana Mocanu

    Io ancora non ho preso i buoni perchè siamo partiti subito dopo la biopsia intestinale,che è risultata positiva e aveva l'intestino piatto...ma so che qua a Lucca si danno fino a 3 anni e mezzo 69 euro mi sembra, ma non sono sicura, dopo di che fino a 10 anni 90 euro e poi 120

    Elena Diana Mocanu

    però qua in Romania l'asl non da niente,cosicchè tutto sommato non siamo messe così male

    Roberta Alazio

    Dottore Marcelli, ma allora vogliamo concludere che i diritti degli uomini si misurano in funzione del peso corporeo, in funzione di quanto mangiano, così come stabilito su base scientifica internazionale??? E perchè in Veneto ed in Piemonte, a quanto mi risulta, il contributo è uguale, per entrambi i sessi???? Perchè, allora, non proporre l'introduzione di aliquote differenziate per uomini e donne???? Magari si potrebbe proporre una differenziazione delle detrazioni per i figli a carico nella dichiarazione dei redditi in base al peso e al sesso.....Ma perchè non erogare il contributo in funzione del reddito, invece????

    Marcello Marcelli

    Cara Roberta, coerentemente a quello che ho detto, in Veneto ed in Piemonte purtroppo sono stati discriminati i maschietti della specie umana (che se lo meritino storicamente poi è un altro conto, ma le colpe dei padri non dovrebbero ricadere sui figli). Il mio intervento -questo sarà l' ultimo- vorrebbe evitare che si perpetuino scelte ingiuste e poco etiche. Se lei accetta almeno per astratto un contributo in base al reddito, che si basa su un equo concetto di proporzionalità, perchè rifiuta una proporzionalità basata sulla fisiologia? Proprio perchè diritti sono eguali, a necessità diverse si dovrebbero erogare somme diverse che pagano calorie diverse.La saluto con affetto, ed uso questa parola sinceramente e senza ironia perchè vedo una mamma ferita e combattiva.Però lei impari nel tempo a conoscere il mondo della celiachia ( e di chi se ne occupa, soprattutto all' interno della associazione). Troverà molte persone fattive e di buon senso, ed anche poche ingiustizie.

    Rita Rinaldi

    Cara Roberta, sono di Catania, ho scoperto di essere celiaca 2 anni fa (a 46 anni!) perchè mi mancava il ferro nel sangue. L'altro giorno, nel negozio dove mi rifornisco, ho scoperto che noi in Sicilia abbiamo un buono di 99 euro al mese, mentre nel resto d'Italia è di 140. Ora scopro che c'è pure differenza tra uomini e donne. Per carità, come dice il medico, sono differenze fisiologiche ma i 99 euro? Differenze etniche? Forse che noi africani, pardon, siciliani, mangiamo di meno? E' vero, col caldo bisogna mangiare di meno, al nord hanno più bisogno di calorie.Meno male che siamo regione a Statuto Speciale (solo per l'interesse di pochi). Ciao

    Roberta Alazio

    Eh cara Rita....qua, come vedi, le differenze sono in termini culturali, civili... Ma che razza di paese civile è mai questo???? Tocca a noi darci da fare per far cambiare le cose, nn pensi???????? Diamoci da fare, dai......magari ci riusciamo ad ottenere il buono uguale a quello degli uomini........sperando che intanto lo Stato italiano....nn li levi a tutti......date le acque in cui naviga... Sai, siamo in tempo di sacrifici... noi mortali!!!!!! Ciao e auguri!!!!!!

    Camilla Gervanotti

    Anche in Emilia Romagna è cosi.. non solo in Sicilia.. Sia io che mio fratello siamo celiaci.. lui ha circa 40 euro in piu di me al mese.. ma secondo me dovremmo accontentarci di quello che ci danno... ( già che ce lo danno =))...

    Roberta Alazio

    accontentarciiiiiiiii??????? ecco perchè in Italia va tutto male!!!!!! Noi Italiani ci accontentiamo troppo!!!!!! No, io non mi accontento!!!!!! Bisogna sempre lottare per avere quello che ci spetta!!!!!

    Ci stanno levando tutto!!!!!!!!!....ma la voglia di lottare, quella, non dobbiamo farcela levare!!!!!!

    Elena Diana Mocanu

    Camilla ha ragione,bisogna essere contenti già che danno qualcosa. in altri paesi non danno nulla ed è vero, gli uomini sia per il fisico che per il lavoro che fanno, devono mangiare più calorie (tipo un muratore o altro)

    Elena Diana Mocanu

    in questo caso non si può parlare di diritti uguali anche perchè sono diverse le necessità caloriche e nutrizionali

    Birillo Martina

    anch'io sono sicilianba e odio questa discriminazione tra uomini e donne gli uomini hanno 140 euro e le donne 99. a me, ogni volta x i costi di quello che compro, un buono non basta

    Birillo Martina

    x favore mi dite in quali regioni ci sono queste differenze x i buoni

    Maria Antonietta Pirro

    mia figlia di 3 anni ha la celiachia. ha un buono mensile di 94 euro che diventeranno poi 99 euro a 10 anni (se non sbaglio). Siamo pugliesi.

    Birillo Martina

    prima sia maschi che femmeine avevano 210 e poi hanno fatto tagli e quindi i maschi 140 e le femmine o 99 o 94

    Elena Diana Mocanu

    Qua a Lucca dai 10 anni in su le donne hano 120 e i maschi 140

    Birillo Martina

    in sicilia funziona diversamente e la cosa mi fa innervosire perchè ad essere celiaca non sono l'unica nella mia famiglia ma c'e anche mia sorella. con quello che ci danno non riusciamo a prendere il necessario come la pasta quella della bi-aglut costa 5,15 euro e il pane addirittura a volte usiamo più di un buono e mi innervosisco x la differenza tra maschi e femmine

    Birillo Martina

    sono mamma di due ragazze celiache di 12 e 18 anni .Vorrei che qualcuno mi spiegasse le diverse necessità di nutrimento tra due ragazzi di pari età e che svolgono le stesse attività.in tutto questo l'associazione cosa fa?

    Tiziana Buraglia

    ANCHE NEL LAZIO STESSA COSA 99 EURO PER LE DONNE E 140 PER GLI UOMINI, VOGLIO CAPIRE IL DIVERSO FABBISOGNO ENERGETICO TRA UOMINI E DONNE, MA ADDIRITTURA CHE SIA SUPERIORE DI 1/3 MI SEMBRA ESAGERATO, INOLTRE L'IMPORTO DEL BUONO E' FERMO ORMAI DA ANNI MENTRE IL COSTO DEGLI ALIMENTI E' LIEVITATO LETTERALMENTE

    Elena Diana Mocanu

    IL FABBISOGNO ENERGETICO FRA UOMINI E DONNE E' DIVERSO ED E' VERO. LA COSA CHE MI PREOCUPEREBBE DI PIU' E' CHE IN CERTE ZONE D'ITALIA SI PAGA DI PIU' ED IN ALTRE MENO TIPO: QUA A LUCCA LE DONNE HANNO 120 E GLI UOMINI 140, ALLORA PERCHE' IN ALTRE ZONE SI DA DI MENO ALLE DONNE ?

    Tiziana Buraglia

    SARA' UNA CONSEGUENZA DEL FEDERALISMO E NEL LAZIO DELLA GRAVE

    SITUAZIONE SANITARIA

    Debora Francioni

    in friuli c'è già la possibilità di utilizzare i buoni al supermercato...

    ma non è come dovrebbe...

    di fatto il supermercato deve procedere come la farmacia, cioè prendere i buoni formato ricetta!

    Sicchè i prezzi son quelli decisi dall'AFIR...uguali per farmacia e supermercato....quindi la differenza non c'è! non c'è la concorrenza...

    Io di mio non sono mai andata al supermercato con i buoni..anche perchè riuscite ad immaginare la faccia di quelli in coda alla cassa dietro di voi!!?? ;-P

    Birillo Martina

    secondo me l'aic ci fa pagare quei 35 euro annui x fregarsi i soldi

    Elena Diana Mocanu

    io ho usato i buoni a coop e tuttoèe andato bene ! e non penso che pagare 35 euro all'anno sia una fregatura, anche perchè con il loro aiuto hai la sicurezza di quello che compri,e per quei 35 euro ti mandano il prontuario e la lista di tutti ristoranti gelaterie etc dove puoi mangiare senza glutine

    Birillo Martina

    sì, xo l'associazione dovrebbe far qualcosa x le discriminazioni

    Elena Diana Mocanu

    quello sì! ma per le descriminazioni fra le regioni d'italia non fra uomo e donna perche per me è giusto che l'uomo abbia di più, in questo caso, perchè ha bisogno di più calorie e pensa anche se quell'uomo fa il muratore o un altro lavoro duro

    Debora Francioni

    Scusate se sono dura con voi!

    Cara Martina....chi lavora nelle AIC regionali fa VOLONTARIATO, cioè dà il suo tempo per i celiaci GRATIS e spesso è tutto il suo tempo libero!!! Per sentirsi dire che si mangiano i soldi e che non fanno niente?!?!?

    Bè cara, rimboccati le maniche ed entra anche tu nel Consiglio direttivo della tua Regione, così vedi cosa succede (visto che credo tu non abbia minimamente idea di quanto lavoro ci sia da fare e soprattutto sia stato fatto!!), ti chiarisci le idee e FAI qualcosa anche tu invece di lamentarti!

    é ora di finirla di lamentarsi sempre e di tutto, se non ti va bene qualcosa mettiti in prima persona per cambiarla!

    Concetta Schiavullo

    Care signore sono la mamma di un bimbo celiaco di 3 anni ed il suo buono mensile è di 62 euro,abito in provincia di Napoli

    Elena Diana Mocanu

    la mia bimba ha 2 anni e ha 60 euro poi dai 3 anni in su ha 90 euro al mese io abito a Lucca (Toscana)

    Sara Pecorella

    Ciao a tutti,

    innanzi tutto vorrei dire che concordo pienamente con Debora! L'AIC si fa un mazzo incredibile e i volontari, in quanto tali, non ricevono assolutamente nulla e, spesso, non si sentono nemmeno gratificati (come posso notare anche qui......).

    Non dico che bisognerebbe accontentarsi sempre e comunque di ciò che si ha. Per il momento dovremmo, però, esser grati a chi, in questi 31 ANNI di vita di AIC, ha lavorato e ha ottenuto già grandi cose. Chiaramente ciò non vuol dire che ora, raggiunti detrminati obiettivi, se ne stiano con le mani in mano. Anzi! Si continuano ad occupare di vari aspetti tra cui anche l'alimentazione fuori casa, dove si è sempre + in difficoltà. Nella mia provincia (io abito a Camogli, in Liguria) fino a pochissimi anni fa non c'era nemmeno 1 locale x noi e, se avevo voglia di una pizza, ero costertta ad andare fino a Genova. Grazie al lavoro di AIC adesso ho la possibilità di spendere meno di 10 min in macchina! E, inoltre, di locali ne sono stati inseriti anche altri.

    So che in alcune regioni la questione è un pò più critica ma, a mio parere, se si vuole ottenere tanto bisogna anche aiutare tanto e penso che ognuno di noi possa dare il suo piccolo contributo, in modo da potere vedere da vicino il lavoro fatto e che si sta facendo SEMPRE e, perché no, ottimizzare i tempi.

    Per quanto riguarda i "nuovi celiaci" vorrei solo dire una cosa alle mamme....mi sembra di capire che quelle che soffrono di più siate proprio voi e lo capisco. Vi chiederete perché questa "sfiga" è capitata proprio a voi, esattamente come è successo a mia mamma che poi, grazie al cielo, si è rimboccata le maniche ed ha cominciato a lottare per riuscire a farmi mangiare piatti il più possibile simili a quelli "normali".

    Vorrei solo dirvi di non farlo pesare a vostri bambini, di non dirgli di essere MALATI perché non è affatto così! E' semplicemnete necessario che stiano attenti a determinati alimenti, che non accettino nulla da nessuno senza avere prima il vostro consenso e soprattutto non sgarrare MAI. Sono piccoli accorgimenti ai quali, essendo così piccoli, faranno poco caso e non impiegheranno molto tempo ad interiorizzare. Crescendo, poi, incominceranno a chiarirsi un pò di più le idee, come ho fatto io...e, magari, farsi anche qualche problemino durante il periodo adolescenziale (anche se è sbagliato, e lo so, ma al momento piuttosto che andare in una pizzeria a vedere tutti gli amici che si mangiano la loro pizza fumante ed io un panino freddo, preferisco non uscire....non seguite questo mio pessimo esempio, per carità!). E' proprio a questa età che si comincia ad avere qualche problema a livello psicologico purtroppo....ma un aiuto essenziale spesso può arrivare proprio dai prenti ma anche dagli amici e, come diceva una ragazza in un post precedente, grazie alla celiachia, si scopre chi davvero tiene a noi e chi no...a volte può essere visto anche questo come cosa negativa ma penso che sia meglio scoprire prima chi ci vuole davvero bene!

    Un abbraccio a tutti

    Elena Diana Mocanu

    Ciao Sara!Hai ragione,come ho detto prima bisogna essere contenti perchè in altri paesi non si da nulla,e tanto di capelo a quelli del AIC.Io sono la mamma di 2 bimbe la piu piccola di 2 anni celiaca. All'inizio quando lo scoperta ho cominciato a piangere mi ricordo che ero in farmacia dove mi servo sempre e li mi hano spiegato tutto,addirittura mi hano portato nel minimarket accanto che è dedicato ai prodotti senza glutine.Dopo lo shock iniziale le cose sono andate meglio,ora la mia bimba che da 4 mesi è a dieta basta dirgli : questo te non lo puoi mangiare,ha il glutine" e lo capisce subito addirittura io bevo coca light e lei viene e mi dice da sola: io no la coca light" è bravissima .L'unica cosa che è un pò dura è la pizza surgelata e la pasta sfoglia che per me fanno schifo.

    Poi ho una domanda :il the quello che si trova in bottigliette piccole mi sa san benedetto deteinato lo può bere?

    Sara Pecorella

    Guarda ho cercato nel prontuario ma il the san benedetto non lo trovo. Consultandolo troverai comunque altri tipi consentiti.

    Luca Bonucci

    Sono dell'opinione che in Italia i malati di celiachia sono tutelati nel migliore dei modi, grazie all'esenzione del ticket e alla concessione da parte dello stato di buoni gratuiti, che secondo il mio modesto parere sono sufficenti per il fabbisogo energetico della persona. I dottori lo sanno bene che il fabbisogno energetico delle donne è inferiore a quello dell'uomo, quindi mi sembra giusto non sprecare ulteriormente i soldi dello stato, considerando il fatto che la maggior parte della popolazione italiana fa un uso eccessivo di cibo, quindi chi si vuole mantenere il lusso di mangiare un pacco di biscotti al giorno e mezzo chilo di pasta aglutinata per volta che si paghi pure la differenza....

    Elena Diana Mocanu

    Hai raggione,i buoni bastano e avanzano,ma io penso che la gente che ha qualcuno in casa che è celiaco, prende pane e pasta per tutti e allora si che non bastano i buoni ed ho detto che in altri paesi non dano neanche un centesimo

    Federica Iacobellis

    ciao a tutti! ho scoperto da poco di essere celiaca, volevo sapere cosa bisogna fare per avere i buoni? grazie! un saluto a tutti

    Elena Diana Mocanu

    Ciao!Devi fare la biopsia intestinale erche purtroppo le analisi di sangue non sono riconosciute dal usl.

    Federica Iacobellis

    beh ho ritirato oggi l'esame istologico ed è stata confermata la celiachia! devo recarmi all'asl con questo esame? grazie mille per la risposta

    Elena Diana Mocanu

    Si devi andare al asl e li ti darano i buoni per un anno almeno per mia figlia è stato così

    Federica Iacobellis

    :-) grazie mille per l'informazione sei stata veramente gentile!!!!

    Elena Diana Mocanu

    per poco:)

    Roberta Covucci

    Ciao a tutte...vivo in basilicata e sono celiaca da quando avevo 10 anni. appena ho scoperto la malattia vivevo in campania e mi sembra che il buono era in soldi ma erano tantissimi e non cumulabili quindi ogni mese i miei erano costretti a prendere molta roba in più rispetto a quanto mi serviva ed spesso eravamo costretti a buttare della roba perchè scaduta da vario tempo. ora che vivo in basilicata il buono ammonta a 99 euro e NON BASTA MAI! anzi c'è stato il rischio della revoca del buono...!non so come fare..!non mangio a dismisura...mangio quanto basta...e 99 euro non bastano MAI!come fare???????????????chissà........

    Elena Diana Mocanu

    se continuate a lamentarvi di sicuro ci tolgono anche questi buoni,io non capisco come mai non vi bastino,vi ricordo che si può mangiare anche carne e verdure,e che basta comprare la farina senza glutine per fare le cose che li trovate nel reparto surrgelatti della Ds .Io ho la casa piena di dolci perchè oltre la pasta,farina pangratato e pane compro solo i dolci e vi assicuro che mi bastano e come .Certamente tanti prendono la pasta e lo fanno per tutta la famiglia allora non bastano no i buoni.Vi ricordo che in altri paesi non si da nemmeno un centesimo ....basta lamentarsi

    Roberta Covucci

    non mi sono lamentata del fatto che ci danno il buono, ma che se proprio ce lo devono dare, che almeno ce lo diano decente!a me 99 euro non bastano e ti assicuro che anche la mia casa è piena di pane pasta e dolci fatti in casa!e a casa mia si cucina senza glutine solo x me!mangio frutta e verdura in quantità. SCUSATE, allora, SE HO FAME!

    p.s.:un pacco di farina costa 10 euro!

    Luca Bonucci

    Scusate ma se una persona ha problemi di vista il S.S.N. gli compra gli occhiali?? non lamentiamoci troppo, la celiachia è presa anche troppo in considerazione da parte dello stato, non vi preoccupate, di fame non ci muore nessuno......

    P.S. un pacco di farina non costa assolutamente 10 euro, se è così cambia farmacia......

    Elena Diana Mocanu

    ooooh, almeno una persona che la pensa uguale:)

    Sara Alberti

    Be....basti pensare che in Sicilia la donna adulta percepisce dalla struttura sanitaria 99,00 € mentre l'uomo 140,00 €. A dir poco allucinante.........ancora più allucinante sapere che in altre regioni

    d'Italia almeno hanno equiparato i buoni tra i due sessi, in Sicilia, con tutto che è a statuto speciale NO. Senza parolee....

    Luca Bonucci

    Ancora con questo discorso.....bastaaaaaaa.....

    Elena Diana Mocanu

    hahaahahha E quanti ne sentirai ancora lamentarsi finchè lo stato si stufa e li toglierà del tutto

    Luca Bonucci

    Ma si può fare queste scenate proprio nel sito dell'Associazione Italiana Celiachia che in questi anni ha fatto e sta facendo un lavoro ottimale per tutti noi?!.......ma boh, ogni giorno mi scandalizzo di più.......Elena che ci vogliamo fare quando la gente ha tutto non apprezza più niente, dovrebbero vergognarsi......

    Elena Diana Mocanu

    hai ragione , io lo dico da tanto tempo che devono essere contenti perchè in altri paesi (europa) non danno nulla e si trova anche pocca roba .Ma poi si puo mangiare carne ,pesce ,verdure ,legumi etc. E' normale che se una persona invece di farsi le cotolette di pollo impanate da soli se le compra gia fatte, allora sì che spendi e tanti altri esempi.

    Luca Bonucci

    certo hai ragione......

    Alexandra De Paris

    ...anche in Liguria è diversa la quota, donne 99 e uomini 140... non mi è mai sembrata una cosa drammatica... e poi non si vive di sola roba della farmacia (o non si dovrebbe)... ci sono gli alimenti naturalmente privi di glutine, sembra che molti se ne dimentichino di continuo...

    Luca Bonucci

    Giusto Alex, la gente e disposta solamente a criticare, ma ancora non hanno capito che il fabbisogno energetico di un uomo è maggiore di quello di una donna, hanno paura di morire tutti di fame, a me avanzano quasi la metà dei buoni........Perchè invece di criticare non impegnate il vostro tempo libero per lavorare con l'AIC, criticare e basta è troppo facile. La gente che lavora da anni con notevoli risultati e anche gratis per fare valere i diritti dei malati sicuramente non ne può più di queste lamentele infondate......Le donne e gli uomini sono diversi in molte cose, non siamo uguali, sopratutto per questioni legate all'alimentazione.

    Elena Diana Mocanu

    forse questa volta hano capito! hahahaha dici? la vedo dura ahahahha

    Alexandra De Paris

    :-) anche io infatti ho sempre pensato che la differenza sia giustificata dal fabbisogno calorico differente, è fisiologico...

    tra l'altro di fame non si muore, quando ero piccola non c'era quasi nulla di senza glutine, ho sempre mangiato quasi solo ciò che di glutine non ne ha per sua natura, riso, mais, verdure, pesce, carne... è anche sana come alimentazione... basta abituarsi alla semplicità... certo, per chi è diagnosticato da grande è più difficile :-)

    Tobia Carrione

    Salve è mai possibile che nel 2011 dove le tessere sono utilizzate anche pe raccogliere i punti del latte, i buoni celiachia sono distribuiti su un foglio di carta da ritirare ogni tre mesi presso una asl (previo appuntamento) fuori dalla propria città? Questo è uno dei motivi per il quale non cresceremo MAI !!!!!

    Maria Aleotti

    ciao Tobia e lo so anch'io vivo in puglia e comunque non solo quello ma anche la differenza tra i sessi le donne 99 euro e i maschi quasi 150 assurdo una discriminazione del genere, in alcune regioni non c'è differenza e sono pure più alti i mini assegni mensili, vorrei vedere come fa una persona a vivere con 99 euro al mese .

    Alexandra De Paris

    è perché NON deve vivere con quei 99 euro al mese, ci sono un sacco di alimenti senza glutine naturalmente, puoi mangiare anche riso e tante altre cose, mica solo la roba industriale senza glutine da farmacia che, anzi, non dovrebbe proprio costituire la base della dieta di un celiaco.

    Tobia Carrione

    cari alex e maria non è questo il tema della discussione ma ho da fare una domanda ad alex: ma sei celiaco?

    Alexandra De Paris

    intanto sono una femmina e sì, sono celiaca da quando avevo meno di due anni, e quest'anno ne faccio 44. che gli alimenti senza glutine industriali non debbano costituire la base della dieta è una cosa risaputa, anche perché sono ipercalorici e zeppi di porcate, e comunque fino a pochi anni fa la scelta era assai limitata, ma si viveva benissimo lo stesso. Anzi forse meglio, e più sani.

    Maria Aleotti

    ciao Alex intanto so del riso e altri alimenti che non contengono glutine e li acquisto al supermencato, ma gli alimenti che puoi acquistare altrove li conti sulla punte delle dita, la pasta elemento principale il pane, il pan grattato la farina i biscotti la pizza ecc, quelli li devi acquistare x forza in farmacia non so tu come fai, ma io x mia figlia non mi bastano 99 euro

    Alexandra De Paris

    ciao maria, sai che c'è, io forse sono avvantaggiata da un fatto: quando ho iniziato a mangiare senza glutine avevo circa 2 anni, ed era il 1969 (poi non sono stata tenuta a dieta costantemente fino a 13 anni, ma quella è un'altra storia, con problemi di salute allucinanti), e non c'era quasi nulla di prodotti senza glutine. Dovevi abituarti per forza a mangiare in modo diverso, per cui io non sono abituata a mangiare pane, pizza, pasta etc... ho sempre avuto tra l'altro un disgusto fisiologico per la maggior parte dei cibi col glutine anche quando me li davano... sono cresciuta mangiando soprattutto riso pesce e verdure e molto poco di "industriale" (i prodotti comunque si contavano sulle dita di una mano :-) )... oggi guardo con molta diffidenza ai cibi industriali perché sono poco sani secondo me... comunque ho sempre cercato alternative... che poi son diventate valide per tutta la famiglia ancora prima di scoprire che anche mio fratello è diventato celiaco... quindi si frigge con la farina di riso, per esempio... o i dolci (già quando ero piccola) si fanno con maizena, farina di riso (la trovi anche nei negozi di cibi etnici), fecola di patate etc... è solo la mia esperienza, che è particolare, lo ammetto :-)

    Maria Aleotti

    mia figlia aveva 6 anni quando l'hanno presa in tempo xchè purtroppo all'epoca non pensavano a questi problemi, lei stava sempre male entra ed esci dagli ospedali e mai qualcuno e pensava a problemi d'intolleranza pensavano ad altro in quanto lei nata con una malattia rara, ringrazio di tutto cuore un prof di parma che di testa sua, visto i sintomi ha diagnosticato la celiachia, villi completamente piatti e 100% intollerante, quindi una bimba di 6 cambiare abitudine alimentare non è uno scherzo, io i dolci li faccio con la farina sua quella di riso a lei non piace quindi devi pensare anche ai gusti, non sempre le alternative possono piacere.

    Alexandra De Paris

    eh lo so... però ci si deve anche adeguare un po' purtroppo... non hai idea dei blob di pane che mi faceva mia mamma quando ero piccola, che altro che le farine di oggi... comunque se ti può consolare mio fratello ha cambiato le sue abitudini alimentari a 36 anni :-)

    anche io ho avuto molti problemi, fino a 13 anni è stato un inferno...

    Maria Aleotti

    già ne so qualcosa come mamma ^_^

    Alexandra De Paris

    le mamme... insostituibili... *_*

    Maria Aleotti

    ^_^

    Alexandra De Paris

    ^_^ le mamme di celiaci sono speciali *_*

    Maria Aleotti

    ti ringrazio, ma credo tt le mamme siano speciali ^_^

    Maria Aleotti

    e cmq ritornando al discorso dei 99 euro secondo me non ci dovrebbe esser distinzione di sesso o di regione ma che tutti abbiano il dovuto in ugual misura

    Luca Bonucci

    distinzioni di sesso ci devono essere per forza, una donna ha un fabbisogno calorico inferiore a quello di un uomo, le differenze ci sono eccome........

    Maria Aleotti

    luca scusa sai ma stai scherzando?

    e come se mettessi distinzione di sesso per malattie o altre intolleranze certe cose non ci devono essere, e secondo te una donna in cinta che fa? ma dai ...............

    Luca Bonucci

    provate a mangiare 2000/ 2500 calorie ben distribuite secondo la piramide alimentare e vedrete che i buoni vi avanzeranno.....e di molto anche.

    Maria Aleotti

    scusa ma non ha senso il tuo discorso mi spiace. visto che x te non hai problemi allora ti passo l'assegno di mia figlia e tu mi passi il tuo poi mi dirai.

    Luca Bonucci

    Non scherzo assolutamente, è provato scentificamente che il fabbisogno energetico delle donne è minore, e lo stato non può spendere i soldi pubblici per gli eccessi alimentari delle persone, dovrebbero essere spesi per patologie molto più gravi. Le donne incinta secondo me non dovrebbero nemmeno mangiare tante porcherie di farmacia, la maggior parte dei prodotti senza glutine sono piene di sostanze chimiche dannose all'organismo, addirittura il mio medico omeopata mi diede una dieta priva di alimenti spiga sbarrata........

    Alexandra De Paris

    ma poi mica ci si deve nutrire solo di quella roba della farmacia... c'è il riso e tanto altro... cmq resto dell'idea che è basata su una differenza fisiologica la differenza della cifra... e non mi sento affatto discriminata e continuo a pensare che si dovrebbe fare pressione perché i prezzi calino e si aboliscano i buoni, per sollevare lo Stato da questo peso... aziende e negozi si arricchiscono a spese dello Stato e dei contribuenti tutti.

    Luca Bonucci

    Sono 5 mesi che non assumo un prodotto senza glutine della farmacia, quindi m'avanzerebbero anche tutti i 99 euro di tua figlia........

    Maria Aleotti

    luca allora spiegami perchè in altre regioni come il molise o l'umbria l'assegno è di 200 euro x entrambi i sessi... è la regione che decide gli assegni non è questione di calorie, inoltre bisogna vedere anche la percentuale di celiachia mia figlia è al 100% e se mangia qualcosa fuori anche se c'è gli ingredienti a volte sono contaminati da altri fattori e lei stà male perciò indistintamente dal sesso le regioni dovrebbero dare lo stesso assegno a tutti.

    Alexandra De Paris

    ...idem... stavo pensando di spenderli per mandarli ai Saharawi gli alimenti senza glutine...

    Alexandra De Paris

    maria, siamo tutti celiaci al 100%...

    Maria Aleotti

    il riso mica lo puoi mangiare tutti i giorni glielo faccio addirittura 3 volte alla settimana

    Luca Bonucci

    si ormai le case farmaceutiche hanno creato questo business assurdo......hai ragione Alex se i prodotti spiga sbarrata costassero come gli altri lo stato risparmierebbe molti soldi utilizzandoli magari sulla ricerca scentifica

    Maria Aleotti

    beati voi che riuscite io con mia figlia da tenere presente che acquisto solo pasta e farine pane senza glutine porcherie di merendine non le prendo , e non riesco forse da voi costano meno i prodotti in farmacia

    Alexandra De Paris

    io lo mangio tutti i giorni da sempre... e comunque la pasta che compri è fatta di riso e mais... è solo questione di forma...

    Alexandra De Paris

    mah, da me costano una cifra, ma io semplicemente non ne mangio.... è abitudine...



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  • Penso che siamo già fortunati ad avere un contributo per i cibi che mangiamo, mentre nel resto del mondo non esiste, è vero bisognerebbe un pò uniformare tra regione e regione, e concordo con il metodo di calcolo in base al criterio fisiologico. certo bisogna darsi un pò da fare, ho una vita piena tra lavoro ed extra, ma con la spesa di 99 euro riesco a comprarmi tante farine e magari investo qualche ora del mio tempo a cucinare!! Con risultati molto migliori dei prodotti confezionati!!

  • Anche in Lombardia è così: 99 le donne e 140 gli uomini!

  • non esistono percentuali di celiachia, o lo si è o non lo si è!!! Cmq in Umbria i Buoni sono da 99 per le donne e 140 per gli uomini come da legge nazionale!!! Sono poche le regioni che hanno un ritoccato gli importi in aumento!!

  • anche in Liguria è così e non ci ho mai visto nulla di male, scientificamente l'uomo ha un fabbisogno calorico più elevato. In più, ebbasta con questa storia che non bastano etc, è un contributo, mica vi dovete mantenere il vitto al 100% con i buoni: ci sono anziani con il frigo vuoto e qui c'è gente a piangere per le merendine, ma insomma!!! il bambino di turno se si mangia un frutto o una merenda alternativa non muore, anzi, gli fa pure meglio di tutte quelle porcherie senza glutine.

  • Anche qui nel Lazio esiste questa discriminazione per gli adulti. Io personalmente faccio uno sport agonistico e il mio fabbisogno giornaliero non è certo inferiore a quello di un uomo solo perchè tale!!!